MusicArTerapia nella Globalità dei LInguaggi

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Alla base dello sviluppo della personalità di ciascuno


e ragione stessa della sopravvivenza e quindi diritto inalienabile


è il bisogno primario di comunicazione


che da sempre si manifesta


come bisogno di lasciare tracce di sé..” S. Guerra Lisi



Queste sono le fondamenta su cui si costruisce la disciplina e il Metodo della Globalità dei Linguaggi (da qui GdL), ideata da Stefania Guerra Lisi che fonda la Scuola GdL, da oltre 30 anni attiva e in continua ricerca.


La GdL è una disciplina dell’espressione e della comunicazione basata sul processo di associazione che lega Corpo e Mente: il Corpo, con ogni sua manifestazione verbale e non, diventa simbolo ed espressione dell’interiorità e dell’essenza di ogni essere umano.


Si prefigge come scopo lo sviluppo della personalità in una graduale presa di coscienza di sé, dei propri bisogni e mezzi espressivi incentrandosi sul sentire, l’immaginare e l’esprimere.


Ognuno comunica sempre qualcosa di sé (anche aldilà delle parole) in una globalità dei linguaggi che è propria dell’uomo: infatti in presenza o meno di comunicazione verbale, la comunicazione non-verbale ci parla attraverso l’emo-tono-fonosimbolismo: le emozioni “passano” così attraverso il tono muscolare, l’emissione di voce anche non articolata e le “tracce” lasciate .


Conoscere e riconoscere questi linguaggi permette di sviluppare una maggior consapevolezza di sé e del rapporto con gli altri, aumentando quelle che sono le possibilità espressive, comunicative e di ascolto attraverso tutti i linguaggi.


Le tracce grafiche, plastiche, sonore, lasciate spontaneamente rappresentano l’unicità e la diversità di ognuno: riconoscendo e valorizzando le diversità esplicitate nelle opere realizzate si riconosce e si valorizza la diversità di ogni persona (..ogni essere umano è uguale e allo stesso tempo diverso dagli altri), favorendo cosi la libertà d’espressione (che è prima di tutto comunicazione) e l’autostima di ogni Persona e Bambino, basi indispensabili per un sano sviluppo della personalità e per il raggiungimento del ben-essere personale.


Le tracce lasciate che rappresentano una parte di sé sono poi il punto di partenza per sviluppare un percorso di crescita in base ai bisogni e desideri concreti della Persona.


I temi che vengono presi in considerazione sia come filo conduttore delle attività laboratoriali di gruppo che per il lavoro individuale, partono da uno dei principi basilari della GdL, quello dell’Unità Uomo-Cosmo: c’è una continuità tra il Microcosmo Uomo e il Macrocosmo Universo che “sviluppa empatia cosmica e induce a cercare la struttura che connette tra loro vari ordini diversi di realtà nell’universo”.


E’ così che, attraverso temi come i 4 elementi, l’uomo-albero, il buio e la luce, la nascita dell’universo, l’evoluzione della specie (dalla cellula primordiale all’uomo eretto)…, si costruisce un percorso strutturato che permette non solo la libera espressione di sé ma anche l’acquisizione di conoscenze del mondo naturale strettamente collegato all’uomo.


Le esperienze vengono vissute prima attraverso il corpo, veicolo primo dell’apprendimento, attraverso attività psicomotorie e musicali. In questo modo la psiche può “abitare” tutto il corpo permettendo l’esprimersi autentico della Per-sona, nata Per-suonare la propria musica unica e irripetibile.


Successivamente l’attività grafica e/o plastica permette di fissare il vissuto del Corpo Sentito, favorendo la continuità dell’espressione attraverso tutti i linguaggi.


Le attività vengono svolte in un clima ludico e giocoso partendo da quello che la GdL definisce come principio di piacere: più ci si diverte, più una cosa piace, più si apprende. Questo non vale solo per i bambini: anche gli adulti danno maggior valore ad esperienze piacevoli che danno alla memoria imprinting positivi.

Espressione e comunicazione di sé sono alla base dello sviluppo della personalità di ogni Persona


www.centrogdl.org


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